Proteggi il tuo Data Center dalle sovratensioni.

I fermi impianto costano caro: prevenire è imprescindibile.

Le sovratensioni (soprattutto di origine atmosferica) sono tra le cause più catastrofiche di blackout e perdita dati. Con SPD adeguati, garantisci continuità e integrità del servizio.

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Infrastruttura Data Center moderna

Perché agire subito

L’impatto economico del downtime è pesante:


Calcola quanto ti costa un fermo impianto

60 min

Perdita media stimata per singolo evento:

≈ € 221.400

Valore indicativo basato sui dati Ponemon Institute.


Le principali sorgenti di danno

1. Fulminazione diretta

Effetti distruttivi dovuti a correnti impulsive estreme.

2. Scariche indirette & LEMP

Sovratensioni a fronte ripido che generano danni la cui origine è difficilmente identificabile.

3. Impulsi di commutazione & TOV

Danni dovuti a sovratensioni la cui origine è all'interno dello stesso impianto di alimentazione.

Nota: la continuità d’esercizio è particolarmente critica per Data Center,CED, TLC, DCS e impianti di supervisione.


La soluzione: SPD ad alte prestazioni, selezionati correttamente

L 25/100 230 t ff 4 | Cod. 215 140


Obiettivo: intercettare correnti/tensioni impulsive scaricandole a terra, proteggere apparecchiature e dati, garantire uptime.

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Parametri chiave per selezionare gli SPD

Iimp In Up TOV
1) Tipo/Classi di prova secondo standard IEC 61643-01 / -11
  • Tipo 1: provati con Iimp 10/350 μs (correnti da fulmine);
  • Tipo 2: provati con In 8/20 μs (corrente nominale impulsiva);
  • Tipo 3: provati con generatore combinato: U 1,2/50 μs a vuoto, I 8/20 μs in corto.
2) Valori ottimali del Livello di protezione (Up)
  • con In ≥ 60 kA (8/20) → Up ≤ 1.7 kV;
  • con Iimp ≥ 25 kA (10/350) → Up ≤ 1.25 kV;
  • con 1 kA di piccoUp ≤ 0.75 kV.
3) Tenuta alla corrente di corto circuito
  • L’SPD deve impedire la circolazione della corrente di corto circuito (No Follow Current);
  • Isccr deve essere considerata in sede di progetto (tipicamente ≤ 50 kA eff.).
4) Tempo d’intervento
  • Gli impianti sono sollecitati da impulsi nell’ordine dei μs, i semiconduttori possono danneggiarsi in ps;
  • Più l’SPD è rapido, meglio protegge;
  • Valore di riferimento per applicazioni in Data Center: t ≤ 25 ns.
5) Indicatore progressivo delle prestazioni
  • Indicatore a colori: totalmente verde (piene prestazioni) → verde/giallo (prestazioni ridotte) → totalmente giallo (prestazioni minime) → rosso (fine vita);.
  • L'allarme remoto preventivo si attiva in corrispondenda dell'indicazione totalmente gialla e non come comunemente avviene a fine vita.
6) Idoneità ad operare in ambienti con inquinamento conduttivo (PD3)
  • In UTA e quadri all’aperto (ad esempio in coperture) per fenomeni di condensa è suggerito Pollution Degree 3;
  • PD3 garantito fino a 500 Vca (tensione concatenata di 400V + oscillazioni 10–15%);
  • Idoneità a operare con Temperature Elevate (Extended Range).
7) TOV – Sovratensioni temporanee
  • Si generano in occasione di guasti a terra sulle linee MT e BT. La loro ampiezza e durata dipende dai sistemi di distribuzione dell'energia;
  • Per far si che l’SPD superi indenne questi possibili guasti della rete, siano essi sul lato MT che BT, la Massima tensione Continuativa dell’SPD Uc deve essere di almeno 335 V.

Come lavoriamo (step by step)

  1. Assessment

    Rilievo impianto, dati di rete, definizione dei livelli di rischio da fulmine.

  2. Selezione SPD

    Individuazione dei parametri corretti per la scelta e selezione.

  3. Modalità di installazione

    Coordinamento con i dispositivi di distacco interni/esterni in caso di fine vita dell'SPD.

  4. Conformità

    Conformità alla norma IEC 61643-11 Ed.2, certificata dalla presenza di marchi internazionalmente riconosciuti.

  5. Verifica & manutenzione

    Verifiche periodiche e indicazioni necessarie per una manutenzione preventiva.


Benefici concreti derivanti dall'installazione di SPD ZOTUP

Uptime

continuità del servizio e protezione dei dati.

Sicurezza

protezione completa e affidabile.

Prevenzione

Info locale e remota sull'efficenza degli SPD.


FAQ

Gli SPD bastano per fulmini diretti?

In generale si, se opportunamente dimensionati e posizionati. Le strutture moderne sono generalmente in cemento armato/ferro, pertanto non necessitano obbligatoriamente di un LPS esterno.
La valutazione in ogni caso è in carico a un esperto in materia.

Che tipo di SPD è necessario in un Data Center?

I Data Center sono generalmente eserciti con impianti MT/BT dati i carichi e dimensioni elevati. Questi impianti sono nominalmente impianti equipotenziali a 50 Hz ma raramente lo sono all'impulso atmosferico. Pertanto la corrente impulsiva del fulmine fluisce in modo importante nella distribuzione secondaria. Gli SPD devono dunque essere tutti di tipo 1+2 con elevata capacità di scarica (Iimp e In) e livello di protezione (Up). Il dimensionamento ottimale è di replicare le stesse prestazioni di quelli installati all'origine dell'impianto.

È così importante il Livello di Protezione (Up) di 750 V misurato a 1 kA negli SDP installati nel Power Center del Data Center?

Sì. A sollecitare l'isolamento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche presenti nel Power Center è la cosiddetta Upf che può raggiungere valori molto più alti della Up. L'Upf può raggiungere anche valori doppi dell'Up. Considerando che il livello di resistibilità delle apparecchiature elettroniche è di almeno 1500 V all'impulso si rende necessario un livello di protezione di 750 V per garantire una condizione ottimale.
Adeguati accorgimenti di cablaggio sono anch'essi oltresì necessari.

Perché Uc ≥ 335 V in sistemi a 230/400 V ca?

Questo è un parametro che contribuisce in modo importante a rendere immuni gli SPD dalle TOV in sistemi TN e TT.

Il cooridinamento degli SPD all'interno dell'impianto è indispensabile?

Si, se gli SPD non fossero coordinati tra loro il rischio di un sovraccarico impulsivo diventerebbe elevato con il conseguente danneggiamento dell'SPD stesso e delle apparecchiature da proteggere.

Serve davvero il Pollution Degree 3 (PD3)?

Le UTA sono generalmente posizionate in copertura e quindi esposte a scariche dirette da fulmine e a interferenze elettromagnetiche irradiate. Vanno pertanto protette adeguateamente. Gli SPD installati nei quadri di distribuzione o controllo delle stesse, posizionati anch'essi in copertura, sono esposti a condizioni di inquinamento conduttivo estremo (fenomeni di condensa, talvolta salsedine, etc.). Il Pollution Degree 3 (PD3) è importante per garantire l'idoneità di installazione degli SPD in tali aree.


Proteggi Data Center, continuità e dati.

Supportiamo i nostri clienti nella progettazione del sistema di SPD, fornendo informazioni sul corretto dimensionamento, selezione, installazione e criteri di manutenzione.

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