Un forte orientamento alla ricerca dell'efficienza e dell'evoluzione tecnologica

WATT - APRILE 2011

Gianfranco D'Ippolito, titolare di CONTRADE®: "In un mercato in continua e veloce evoluzione, le aziende per essere competitive devono investire in formazione, devono conoscere e anticipare le innovazioni, devono sviluppare strategie di crescita e gestione di nuove opportunità"
È un'azienda giovane, ma ha già un ruolo molto preciso nel panorama dei sistemi qualificati per la protezione dai fulmini e da sovratensioni di apparecchiature elettriche ed elettroniche. CON.TRADE® dichiara di fare dell'innovazione, progettazione e ingegnerizzazione gli elementi identificativi della propria cultura aziendale.

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Un core-business da consolidare "in sicurezza"

WATT - OTTOBRE 2009

Nel primo semestre 2009 c'è chi ha sofferto di più e chi meno. Il mercato degli scaricatori di sovratensione, dal suo canto, si è stabilizzato. "Potremmo definirlo un mercato nel "limbo" in attesa degli eventi", dice Gianfranco D'Ippolito, Managing Director di CONTRADE®.
"In passato l'andamento in controtendenza di questi prodotti non è sfuggito alle aziende che hanno intravisto un'opportunità da non perdere e, infatti, oggi troviamo scaricatori in numerosi cataloghi. Ma di fatto non è aumentata l'offerta bensì la confusione; gli specialisti erano e restano sempre gli stessi. Gli uffici acquisti dei vari distributori sono sempre più in difficoltà nell'orientare le proprie scelte e nel definire le strategie. In un quadro così complesso, non resta che affidarsi alla prospettiva di crescita che anima chiunque faccia impresa.

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I limitatori di sovratensione per sistemi a bassa tensione - Il punto di vista

L'IMPIANTO ELETTRICO E DOMOTICO - FEBBRAIO 2009

Pur non essendo stato caratterizzato da novità tecnologiche rilevanti, l'anno 2008 non è trascorso inutilmente. Sul mercato assistiamo alla presentazione, quale novità di rilievo, dell'integrazione di scaricatori nello stesso modulo contenente altre apparecchiature di protezione. In realtà, allo stato dell'arte, ciò, non solo non fornisce alcun apprezzabile contributo tecnico, ma, se ben analizzato, evidenzia l'introduzione di elementi di criticità nell'impianto. Questo dipende dal fatto che si cerca d'integrare apparecchiature con funzioni diverse da quelle per cui sono state concepite.
Più esplicitamente mi riferisco al tentativo di integrare gli SPD in interruttori magnetotermici.

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